Opus Dei

Opus Dei

Maurizio di Giacomo, Opus Dei, Pironti 1987, pp. 238.

Maggiori dettagli


6,00 €

2 articoli disponibili

Attenzione: Ultimi articoli in magazzino!

Che cos'è l'Opus Dei: una «massoneria bianca»? Un'organizzazione analoga alla disciolta «P2»? Oppure una forma di apostolato che ha anticipato, negli anni Trenta, alcune delle intuizioni chiave del Concilio Vaticano II? Chi era lo spagnolo mons. José Maria Escrivà de Balaguer che l'ha fondata il 2 ottobre 1928 a Madrid? Come spiegare il fatto che ben 69 cardinali su 120 del Sacro Collegio e 1300 tra vescovi e arcivescovi hanno firmato le lettere «commendatizie* supplicando l'avvio della sua causa di beatificazione? Chi sono gli uomini che manovrano le leve del Fondo Monetario Internazionale e che, tuttavia, non disdegnano di applicare su se stessi il cilicio per meglio mettere a dura prova il proprio corpo al fine di mortificarlo? L'Opus Dei da sempre è stata al centro di un dibattito teso e spesso polemico. Quel che è certo è che essa ha una forte, sottile capacità di offrire a molti, in particolare ai giovani, la sicurezza o il mito - a seconda dei punti di vista — di dare un «senso» alla propria vita.
In questi ultimi trent'anni il nome Opus Dei, a torto o a ragione, è risuonato nelle stanze del potere franchista in Spagna, è affiorato nelle indagini dei giudici italiani sul crack del vecchio Banco Ambrosiano di Roberto Calvi e compare, persino, nei volumi della Commissione Parlamentare d'Inchiesta sulla Loggia P2 (il 24 novembre 1986 il ministro degli Interni, Oscar Luigi Scalfaro, sulla base di dichiarazioni ufficiali delle autorità vaticane, ha garantito che l'Opus Dei non è assimilabile alla Loggia P2 di Lido Gelli e che, anzi, i suoi principi sono in sintonia con i valori della Carta Costituzionale).
Come è potuto avvenire che l'Opus Dei si sia trovata nell'occhio del ciclone di simili sospetti? Quali sono stati i rapporti tra Michde Sindona e taluni suoi esponenti spagnoli?
A tutti questi interrogativi questo libro cerca di dare una «sua» risposta. In esclusiva è qui pubblicato il «Summarium» (finora sconosciuto) delle «Costituzioni» del 16 giugno 1950 e il «Codice» di diritto particolare che regola dal 28 novembre 1982 la Prelatura Personale dell'Opus Dei.